Open, arredamenti di lusso, su misura



Una filosofia di produzione

Fase 1

Tutto parte da uno schizzo particolareggiato, con pianta, inviatoci dal committente.
Su questa base viene sviluppato un preventivo di massima.




Fase 2

Acquisita la commessa, vengono effettuati i rilievi sul posto, vengono realizzati gli eventuali campioni e si progetta in Autocad.




Fase 3

Con i disegni ed i campioni approvati inizia il ciclo di produzione.

Tabella schede di produzione

Ingrandisci l'immagine

Tabella pressa

Ingrandisci l'immagine

 

Le caratteristiche di produzione

Il ciclo produttivo completo viene svolto interamente all'interno dell'azienda.




La progettazione

La progettazione integrale dei prodotti, sia di serie che speciali, e' svolta in azienda da personale con elevatissima professionalità.




Il taglio laser

L'utilizzo della tecnologia laser consente livelli di precisione assoluti nel taglio dei singoli componenti delle lastre intarsiate.


La giuntatura e gli intarsi

La fase successiva comprende la composizione degli intarsi e la giuntatura delle impiallacciature e la preparazioni delle piume e delle radiche.


La sezionatura

Il legname, gia' essiccato, viene sezionato e piallato, pronto per le successive lavorazioni.


I curvati

Nei curvati ad alta frequenza la Salca vanta un'esperienza trentennale.


Centro di lavoro NC

Le tecnologie d'avanguardia: velocita' e precisione.






Il premontaggio al grezzo.

Ogni struttura viene completata in ogni suo elemento, al grezzo.




Le finiture

Dopo la complessa lavorazione del grezzo, dedichiamo particolare cura alle finiture, parzialmente amano, con un ciclo da 6 a 9 fasi di lavoro, a seconda del tipo di finitura scelto.
Nel caso di finiture trasparenti o laccate, con anticatura, la fase prevede la spagliettatura e ceratura con cera vergine d'api.
Ciò consente nel tempo piccoli interventi di riparazione sulle superfici (come graffi e rigature).


Scheda prodotto

Spalle
In multistrati di pioppo da 37-40 mm., impiallacciate in essenza europea o mogano (*).
Fronte e retro sono in massello incastrato e fresato.
Telai di raccordo
Sono elementi strutturali, non a vista, in massello.
Ripiani
In multistrati di pioppo da 25/30 mm., impiallacciati su entrambi i lati in essenza europea o mogano con frontale in massello incastrato e fresato.
I ripiani in cristallo sono a filo lucido da 8/10 mm. di spessore.
Per il posizionamento sono utilizzate le mensoline in ottone, con disposizione a scelta, o le scalette in legno
Schienali e fondi cassetti
In multistrati di pioppo da 08 mm., impiallacciati in essenza europea o mogano.
Nelle realizzazioni in abete si usa il monostrato di abete da 12/18mm..
Ante
In multistrati di pioppo da 15 mm., impiallacciate in essenza europea o mogano, con telaio in massello : di solito viene utilizzato ciliegio o tulipier tinto o rovere.
In caso d' uso di piume o radiche o lastre intarsiate si utilizzano pannelli in fibra, per evitare screpolature
Gli eventuali cristalli, da 5 mm. di spessore, sono con bisello da 25/30 mm..
Cerniere
In ottone, o ferro ottonato, regolabili.
Boiserie
Struttura a telaio da 40/45 mm. di spessore, autoportante con caratteristiche uguali alle ante, con pannellature in multistrati di pioppo da 20 mm., impiallacciate in essenza europea o mogano.
I pannelli sono asportabili in quanto fissati alla struttura con cornici in incastrate a secco : ciò agevola ispezioni, sostituzioni di carta o tessuto, senza smontare tutta la boiserie.
In caso d' uso di piume o radiche o lastre intarsiate si utilizzano pannelli in fibra, per evitare screpolature.
Nelle realizzazioni in abete si usa il monostrato di abete da 18mm..
Cornicione
E' composto da una fascia regolabile in multistrati di pioppo impiallacciata, con cornice inferiore e da un cornicione, fissato con incastro, in massello.
Zoccolo
In tulipier impiallacciato in essenza europea o mogano.
Nelle realizzazioni in abete si usa massello di abete.
Colle
Viniliche ed ureiche a basso contenuto di formaldeide : 0,2 - 0,4 ( a norma DIN 68705 part. 2 )
Finiture
Tinte all' acqua con anticatura con terre o patine, vernici alla nitrocellulosa, finitura con spagliettatura con cera vergine d' api.
Le finiture laccate possono essere a tempera, con ceratura, o in acrilico, con colori a scelta.
Nelle realizzazioni in abete si utilizzano spazzolatura, tinteggiatura ADLER 'Terra-Antik' e finitura con nitrocellulosa o con vernice acrilica.
Nelle realizzazioni in laccato le pannellature sono in MDF e i masselli in tulipier.

(*) Le essenze europee più usate sono : ciliegio, noce, frassino, rovere, faggio, betulla, castagno, abete.


Manutenzione e piccole riparazioni

A richiesta, con un modesto contributo, forniamo un Kit, con l' occorrente per effettuare un ripristino dell' originale bellezza delle superfici, e per rimediare a piccole imperfezioni, macchie e rigature.
Il Kit contiene : cera vergine d' api, ovatta, paglietta ( lana d' acciaio ), pennarello color noce.

Modalita' d'uso

In presenza di leggere graffiature, impronte, e macchie, si può intervenire in questo modo :

Spagliettatura

Spagliettare la superficie in senso longitudinale ( non circolare !), usando gradualmente maggior pressione, fino a togliere tutta o la maggior parte della lesione. Se la spagliettatura è leggera, può essere sufficiente togliere la polvere con l' ovatta.
Se è necessario spagliettare più a fondo, è opportuno estendere l' operazione a tutto il piano, poi si toglie la polvere.

video (3.4 Mb)

Ceratura

Si passa una modica quantità di cera sulla superficie, in senso circolare.

video (2.5 Mb)

Asciugatura

Con l' ovatta, senza attendere, si asciuga, curando di usare la parte asciutta dell' ovatta, fino a riportare la superficie alla brillantezza originaria.

video (2.3 Mb)

Ritocco

Il pennarello serve per i piccoli ritocchi nelle parti dove si è tolta la vernice : è opportuno rifare il ritocco dopo un paio d' ore, per un miglior risultato.

video (1.8 Mb)

N.B.: per la pulizia quotidiana è sufficiente passare un panno di lana o di cotone leggermente umido.